Intervista al dottor Fabio Trizzino, direttore generale dell'INPS

ITALIAMIGA: Dottor Trizzino, quali sono i rapporti in termini di previdenza sociale tra l'Italia e il Brasile? 

Il dottor Fabio TrizzinoTRIZZINO: Sto affrontando questo tema con interlocutori italiani in Brasile. I problemi sono obiettivamente parecchi, Tra l'altro vorrei sentire dalla viva voce degli interessati che vivono qui, quali sono le principali manchevolezze che loro avvertono sul piano operativo, perch cambiare le leggi non dipende da me. Noi vogliamo, come INPS, porre le basi per una inversione radicale di tendenza che consenta a questi nostri connazionali che aspettano, di non aspettare pi o di aspettare tempi fisiologici per l'ottenimento delle pensioni. ITALIAMIGA: uno dei problemi pi grandi anche quello della trasformazione delle lire in dollari e dei dollari in reais e su come e dove riscuoetre questi soldi. TRIZZINO: Indubbiamente questo un problema che nell'attuale congiuntura economica che vede il dollaro americano fortemente rafforzarsi rispetto alla lira italiana e credo, anche, rispetto al real brasiliano. Indubbiamente c' questo problema di vedere attraverso quali strade si possa minimizzare il disagio economico che si determina per i pensionati. Questo un problema che io mi porto in Italia al mio rientro, poich, senza dubio, la sua soluzione non dipende soltanto dall'INPS, ma da una serie di contati che dovremo avere con le istituzioni interessate. ITALIAMIGA: Possiamo dire che una delle cose positive di questa Settimana della Magna Grecia sia stata questo primo contatto operativo tra una istituzione italiana che riveste una importanza fondamentale come quello della previdenza sociale e gli italiani che vivono qui in Brasile. Pu inviare loro un messaggio di fiducia? TRIZZINO: Fiducia e speranza non ci debbono mai abbandonare. Io so che la nostra efficenza nel campo dell'applicazione delle convenzioni non delle migliori. Sono fermamente intenzionato a far si che le cose migliorino. Naturalmente quando ci sono attese la colpa non di un soggetto soltanto di una macchina che nel suo complesso gira male e questo girar male dipende certamente dall'INPS italiano, ma probabilmente anche da cattivi accordi con le istituzioni previdenziali del Brasile e anche, infine, da rapporti che vanno migliorati anche con tra gli enti di patronato filiali brasiliane con gli enti di patronato italiani.