I pacifisti manifestino contro Castro e per la liberazione dell'Irak

Roma - 9/4/2003

Il Comitato di Difesa dei Giornalisti ha proclamato i 10 peggiori nemici della LibertÓ di Stampa, per l'ennesima volta tra i contemplati il presidente cubano, Fidel CastroLa manifestazione pacifista di sabato 12 aprile festeggi la liberazione del popolo iracheno e sfili davanti all'ambasciata di Cuba per protestare contro le repressioni delle liberta' e dei diritti umani da parte del regime di Castro. Lo ha affermato a Radio Radicale, Ferdinando Adornato, deputato di Forza Italia e presidente della commissione cultura della Camera. ''Tenendosi questa manifestazione sabato quando presumibilmente la guerra sara' sempre piu' in dirittura d'arrivo, mi auguro che ci saranno dei festeggiamenti, perfino dei canti e dei balli in piazza per la liberazione dell'Iraq. Vorrei vedere tanta gioia e tanta festa per la liberazione dell'Iraq dal tiranno che, dopo qualche settimana di paura , anche il popolo iracheno mostra di detestare come era noto, festeggiando la liberazione da parte delle forze alleate. Visto che le ragioni della pace ormai si stanno affermando e quindi non vedo piu' tanto bisogno di fare una grande manifestazione per evitare una guerra che purtroppo gia' c'e' stata ma che per fortuna sta finendo bene, si puo' sfruttare il momento sfilando davanti all'ambasciata di Cuba, laddove ancora una volta si verificano drastiche repressioni delle liberta', dei diritti umani e della liberta' di opinione. Siccome so che il movimento pacifista e i suoi leaders hanno una grande attenzione e sensibilita' ai diritti umani mi immagino che passino davanti all'ambasciata di Cuba. Ove cosi' non fosse si riconfermerebbero i sospetti che avevamo gia' avanzato e che in realta' piu' che ai diritti umani c'e' , come ha detto il presidente Berlusconi, una irresistibile attrazione per i dittatori e non per i diritti umani. Difendere gli antagonisti degli Usa e attaccare gli Usa sempre e comunque non e' una prova di credibilita'. Cuba e' una cartina di tornasole. E' da sempre l'isola simbolo dell'antagonismo agli Usa . Avere il coraggio di andare davanti all'ambasciata cubana a sostenere i diritti delle persone, la liberta' dei popoli e degli individui sarebbe un atto apprezzato da tutti''. ''Questo - conclude Adornato - e' il suggerimento che darei agli organizzatori della manifestazione di sabato''.